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Guida ai materiali

Che cos'è la gomma EPDM e a cosa serve

EPDM è la sigla di etilene propilene diene monomero: una gomma sintetica satura, cioè senza doppi legami liberi nella catena principale. Questa sola caratteristica chimica rende il materiale molto più resistente di una gomma naturale o di un SBR all'ozono, ai raggi UV e agli agenti atmosferici.

La gomma EPDM in una frase

L'EPDM è una gomma a catena satura: non ha doppi legami liberi che l'ozono possa attaccare. Per questo una guarnizione in EPDM esposta a sole, pioggia e ozono resta integra per anni, mentre articoli in gomma naturale o SBR si crepano in due o tre stagioni. La versione espansa (spugna EPDM) è lo stesso elastomero portato a densità molto basse: la variante a cella chiusa blocca acqua e aria, quella a cella aperta assorbe il suono e smorza gli urti.

Tabella comparativa tra elastomeri

ProprietàEPDMNBRNeoprene (CR)PVC / PVC+NBR
Resistenza a ozono e UVottimascarsabuonascarsa–media
Esterni, pioggia, agenti atmosfericianni senza protezionisconsigliatobuonasconsigliato
Barriera a acqua e vapore (cella chiusa)ottimabuonabuonabuona
Resistenza a oli, grassi e carburantiscarsa — rigonfiaottimabuonamedia
Temperatura di esercizio (tipica)da −45 °C a 182 °Cda −30 a 120 °Cda −35 a 120 °Cda −20 a 70 °C
Invecchiamento e deformazione permanenteottimabuonabuonamedia
Migrazione di plastificantiassente (senza plastificanti)lievelievepossibile
Costo relativomedio–altomedioaltobasso
Impiego tipicofacciate, serramenti, tetti, HVAC, automotive, fotovoltaicoguarnizioni motore, ambienti oleosiisolamento tubazioni, esternitenute interne, mobili, imballaggi

Quale elastomero, dove

I vantaggi misurabili dell'EPDM

I valori che trovi nelle nostre schede tecniche rendono concreto il perché della scelta EPDM per gli esterni: temperatura di esercizio di picco da 180 a 182 °C, densità da 70 a 300 kg/m³, spessore da 2 a 60 mm, assorbimento d'acqua inferiore al 3% nel grado C. Dove serve resistenza alla fiamma, lo stesso materiale si produce nelle classi UL94-HF1-V0 e FMVSS 302.

Dove non usare l'EPDM

  1. Contatto con oli minerali, grassi o carburanti: l'EPDM rigonfia. Meglio NBR, HNBR o FKM.
  2. Resistenza a solventi aromatici: serve FKM o PTFE, non EPDM.
  3. Compressione continua ad alta pressione in spazi ridotti: in base alla temperatura conviene valutare silicone o poliuretano.

Il nostro programma prodotti

SerieStrutturaDensitàSpessoreImpiego tipico
Gabrielia Open-Cell Acella aperta80±10 kg/m³2–60 mmacustica, assorbimento urti
Gabrielia Open-Cell Bcella aperta100±10 kg/m³2–60 mmacustica, stabilità dimensionale
Gabrielia Open-Cell Ccella aperta120±10 kg/m³2–60 mmindustriale, alta resistenza
Gabrielia Close-Cellcella chiusa70–200 kg/m³2–40 mmtenuta, isolamento termico
Serie specialicella aperta o chiusa70–300 kg/m³2–40 mmsenza zolfo, alta resistenza all'acqua, ritardante di fiamma

Forniamo lastre, rotoli, nastri e pezzi tagliati su misura, con scheda tecnica, dichiarazioni REACH e RoHS e campioni.

Guide correlate

Non serve decidere a intuito: descrivi brevemente l'ambiente (aria, acqua, olio), l'intervallo di temperatura e il punto di montaggio — ti inviamo due o tre campioni e la scheda tecnica per il confronto con il materiale in uso.

Campioni, schede tecniche e quotazioni — parla direttamente con noi:

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